Time line
La nostra Time Line, la linea della vita è costellata di momenti felici o dolorosi, creativi o bui ma comunque sempre determinanti nel percorso della nostra evoluzione. Momenti che portano luce alla nostra anima e momenti che sembrano spegnere anche l’ultima candela rimasta accesa ad indicarci la strada. Momenti nei quali dovremmo sederci ai bordi del silenzio in attesa che Dio ci parli.
  • 1951

    Mamma e papà, poco prima quel novembre del 1951, quando sono nato io...Faceva un gran freddo in quella stanza di Villa Borghesan a Quinto di Treviso, ma sono sopravissuto!

  • 1953

    Questo bimbo leggermente imbronciato sono io...non mi piaceva fare le foto...ed è proprio vero che la storia a volte gioca brutti scherzi... di certo non potevo immaginare che avrei passato la vita a farmi fotografare!

  • 1954

    Le matite della Fila, che gioia! Finalmente potevo cominciare a copiare i disegni di Oscar, l'amico di mia sorella, che disegnava benissimo e che è stato involontariamente il mio primo maestro.

  • 1955

    Con tutta la famiglia a Jesolo e in questa foto c'è la prova del perchè uno poi viene su “traumatizzato“...mia mamma aveva pensato bene di farmi il costume da bagno di lana cosicche tenesse più caldo una volta che entravo in acqua (?)...solo che bagnandosi si appesantiva così tanto che quando volevo uscire mi dovevano “recuperare“!

  • 1957

    La scuola io l'ho apprezzata quando ho finito di frequentarla...solo allora ho scoperto quanto mi piacesse leggere, imparare, studiare per approfondire le cose che mi interessavano...forse la scuola dovrebbe essere così, un po' più libera e in sintonia anche con le voglie dei ragazzi.

  • 1960

    I miei primi cori, in terza elementare...è proprio vero che la strada è già tracciata, anche se tu non lo sai...e non poteva che finire così...a fare i cori con altri tre compagni per tutta una vita!

  • 1965

    La mia prima chitarra, in spiaggia a Jesolo. Avevo stressato mio padre per un anno intero per questa chitarra...e lui, in cambio della promozione, con grandi sacrifici me la compro'...costava 5000 lire, tanti soldi per noi e così fece un bel po' di rate...ma com'era orgoglioso a vedermi fare i primi accordi...

  • 1967

    Lo Stroppolo d'oro fu il primo Festival per voci nuove che vinsi.
    Era organizzato dalle cantine sociali di Conegliano, e lo “stroppolo“ sarebbe il tappo di sughero delle bottiglie di vino.
    Lo presentava Pippo Baudo e arrivai primo cantando un brano dei Beatles: Yesterday.

  • 1969

    il mio primo gruppo, i Prototipi, cambiano nome diventando Capsicum Red...e Il nostro discografico, seguendo la moda di allora, ci spaccia per quattro ragazzi italo-inglesi, incontratisi a Londra per motivi di studio, creando non pochi problemi, in particolare a mia mamma che, pur essendo nata a Zenson di Piave, si era ritrovata essere improvvisamente British!

  • 1970

    Guardando questa foto penso che il test DNA sarebbe una spesa inutile...sembro Chiara, mia figlia! Questo mio aspetto decisamente poco macho e assolutamente poco rassicurante agli occhi degli amici camionisti di mio padre mi aiutò però ad uscire dall'anonimato...

  • 1970

    Devo dire che anche con l'abbigliamento non facevo nulla per sembrare un duro...anzi, esponevo in modo provocatorio il mio petto così poco villoso e i capelli diventavano sempre più lunghi.

  • 1971

    Essere Rock non te lo insegna nessuno, o lo sei o non lo sei... e io devo dire che non mi sentivo affatto strano, vestito così...per me era una “divisa spirituale“ dentro alla quale stavo bene, mi riconoscevo... e poi, in quegli anni, solo così potevi essere credibile se volevi suonare un certo tipo di musica.

  • 1972

    il primo album per un gruppo, in quegli anni, aveva qualcosa di liturgico...era la messa che avevi sempre desiderato...e noi, i Capsicum Red, ci mettemmo dentro tutta l'energia e la passione dei nostri vent'anni.
    Arrangiammo anche la 13° Sonata Patetica di Beethoven.
    Dato il titolo, “Appunti per un'idea fissa“, l'immagine di copertina esprimeva molti significati forti e profondi,...l'avevano realizzata due artisti milanesi che in seguito fondarono la...

  • 1973

    Appena entrato a far parte dei Pooh, dopo una manciata di concerti in Italia e negli Usa, registrammo l'album Parsifal...e io, molto dentro alla parte del Cavaliere della Tavola Rotonda, suonavo con un mantello lungo
    fino ai piedi, e non sempre raccoglievo il consenso di tutti...ma se uno ci crede, va comunque avanti per la sua strada!

  • 1976

    Dieci anni insieme... un traguardo quasi impensabile per un gruppo...gli stessi Beatles erano durati solo un decennio...e noi ci presentammo all'appuntamento e al servizio fotografico per Sorrisi e Canzoni, in Piazza San Marco a Venezia, senza la torta...ma con del cartone rosa e una bomboletta di schiuma da barba riuscii ad inventarne una.

  • 1977

    Prima di diventare Ambasciatori del WWF e spinti da un freddo boia, a Toronto comprammo delle enormi pellicce di lupo siberiano, che rimasero in auge per un paio d'anni...poi fortunatamente quel minimo di buongusto rimasto ce le fece riporre... per sempre!

  • 1978

    In Canada, in una riserva Indiana...abbiamo indossato i tipici copricapo dei nativi...quelli che avevo visto e immaginato milioni di volte da bambino leggendo Tex Willer.

  • 1980

    Cominciavamo a fare i grandi concerti...con enormi palcoscenici, inventando scenografie ed effetti insieme ai nostri collaboratori...tutte cose che non erano in vendita e che per questo andavano immaginate e realizzate.

  • 1981

    i nostri quindici anni da Pooh festeggiati con un ennesimo disco d'oro...e insieme a noi, al centro, Valerio Negrini, colui che ha inventato un linguaggio ben preciso per la band.

  • 1982

    nell'ottobre del 1982 nasce Phil...e Bea poco prima che nascesse, mi disse che il piccolo quando sentiva la musica cominciava a scalciare in pancia e che sicuramente sarebbe diventato un batterista....bingo!

  • 1984

    Andammo a registrare l'album Aloha alle Hawaii, sull'isola di Maui ma...
    ci dimenticammo di fare le foto per la copertina, così inventammo un finto set hawaiano a Milano...

  • 1986

    Grande abbuffata di torta per i festeggiamenti di un compleanno davvero insperato per un gruppo: 20 anni....

  • 1986

    Nel 1986 mi sposo con Delia Gualtiero, anche lei cantante, anche lei veneta come me, che però avevo conosciuto a Milano...tre anni dopo nascerà Chiara.

  • 1987

    Dopo i primi anni della sua vita passati a studiare il pianoforte, seguito amorevolmente da mamma Bea, “qualcuno“ (io) regala una batteria a Phil...e il resto è storia.

  • 1988

    Scopro casualmente i Bonsai tramite un libricino acquistato in un Autogrill.
    Da lì inizierà un lungo percorso fatto di studio, viaggi e tanto lavoro per apprendere questa raffinata arte di “interpretare e compenetrare“ la natura...andrò anche in Giappone a questo scopo e al ritorno scriverò un libro dal titolo “Magia dell'albero“.

  • 1989

    Papa Wojtila era un uomo davvero straordinario e quando lo incontrammo per la prima volta, in occasione di un concerto di Natale in Vaticano, fu con noi molto cordiale e spiritoso...e lo si capisce dalle nostre risate!

  • 1989

    Quando ti nasce un figlio la tua vita inevitabilmente cambia...se poi è una figlia e tu sei un papà e non una mamma, beh allora sei fregato.
    Chiara ha cominciato a conquistarmi (da vera femmina) già a pochi mesi...

  • 1990

    Siamo andati a Sanremo per la prima volta e in coppia con Dee Dee Bridgewater...era il 1990, era la quarantesima edizione del Festival e secondo me una delle più belle...e abbiamo vinto con “Uomini soli“

  • 1990

    Poi uno si lamenta che i figli crescono strani e “artisti“...
    mi divertivo a fare di tutto a Chiara e lei, da vera pagliaccia, ci stava...
    qui l'avevo bardata con fascia tirata su un occhio a mo' di pirata e sigaretta (spenta) in bocca...e io che facevo Braccio di Ferro.

  • 1992

    Questa foto è stata scattata in Sardegna durante l'ultima vacanza trascorsa insieme prima di separarci, Delia e io...Chiara era piccola per capire e abbiamo fatto di tutto affinchè non si accorgesse di quello che stava succedendo.

  • 1993

    Bea era venuta a vivera con me da pochi mesi e questo è il nostro primo viaggio americano. Davanti a questo ponte forse i pensieri vanno al ponte che abbiamo saputo costruire per traghettare le nostre storie in un'unica direzione.

  • 1994

    Ma il tempo sistema tante cose e in questa foto Chiara è con il suo nuovo “fratellino“ Philipp...si conoscevano da quando era nata...e questo ha aiutato il nostro percorso di famiglia.

  • 1996

    “Amici per sempre“ è un album importante...che valorizza il “branco buono“...quello che torna indietro per aiutarti...e guai se non fosse stato così!

  • 2000

    Il 9 Luglio del 2000 con una bella squadra di amici-sostenitori e di parenti abbiamo deciso di sposarci. Per noi, per i figli che avevamo portato in dote, per questa nuova famiglia nella quale abbiamo sempre creduto. A rendere felici tutti, oltre alla gioia di noi due, al sole e alla bella atmosfera di villa Condulmer ci ha pensato Celeste, l'amico che da sempre ci delizia con la sua cucina...in tutti i momenti importanti della nostra vita

  • 2001

    Qui siamo in vacanza in Croazia, alla fine dell'estate in cui mi ero operato per un melanoma alla schiena...avevamo saputo da poco che tutto sembrava essersi risolto per il meglio, anche se i controlli sono continuati per anni...

  • 2005

    Il 14 novembre del 2005 papà Giovanni, il grande John, se ne va.
    Di colpo, senza preavviso, dopo una vita di lotte e di battaglie forse perse ma senza arrendersi mai.
    Mio padre ha saputo trasferirmi grande forza fino al suo ultimo respiro.

  • 2006

    Siamo al sesto anniversario di matrimonio...e la nostra storia conforta gli amici e quelli che ci vogliono bene... ma i primi “sponsor“ del nostro amore sono i nostri figli... sempre attenti e pronti ad intervenire al passare della più piccola e banale “nuvoletta“.

  • 2007

    Zante e Vessa, i nostri cani...due della famiglia.
    Vessa, la femmina, saggia e indipendente...Zante, il maschio, tontolone e succube del fascino di lei... ma entrambi preziosi compagni di vita.

  • 2008

    In occasione di un servizio fotografico per Sorrisi e Canzoni dedicato al nuovo album “Beat Regeneration“ siamo andati a Londra, e abbiamo fatto questo scatto proprio sulle strisce davanti agli studi di registrazione dei Beatles, ad Abbey Road...

  • 2009

    Ancora una notte insieme...ultimo tour con Stefano..e ogni sera, ad ogni concerto, un gran male al cuore a sapere che in quella città, con quella formazione a quattro, non ci saremmo più tornati...

  • 2010

    Si riparte e, anche se siamo rimasti in tre, c'è una grande energia nel nuovo disco e nel nuovo tour...e la nostra gente ci accoglie con un infinito abbraccio e un riconoscente “grazie“ per non aver mollato...

  • 2011

    Con l'aiuto di tanti amici ho organizzato questo grande concerto in aiuto delle famiglie alluvionate del Veneto. E quel 18 gennaio, sul palco del Teatro Geox di Padova si respira aria buona, di grande cuore!

  • 2012

    Ho visto sessanta volte fiorire il calicanto...è il titolo del mio terzo libro, ma il primo totalmente autobiografico...anche se mia storia, la mia vita, vengono usate come supporto ad un racconto costruito sul “dovere di sognare“.